Stampato dal sito www.energiefuture.info
Ci allontaniamo un pò dai temi di Energie Future per segnalare questo libro, bello e praticamente introvabile, che parla - appunto - di emozioni e di paure. E' un libretto delizioso, piccolo nel formato e di lettura agile e snella, che può essere utile per i momentanei sconforti di chi è abituato a guardare spesso oltre la linea dell'orizzonte.
"...In teoria prendo la parola, ma più profondamente la parola prende me. La parola mi preesiste e esisterà ancora quando io non ci sarò più, e tutte le volte che penso "la parola prende me" mi inchino a questo fenomeno che ha costituito l'uomo.
Le emozioni sono eccitazioni o esaltazioni di tipo non discorsivo che ci fanno incontrare il significato: non il significato proposizionale, quello per cui questa mia frase ha significato, non è priva di senso, ma quel significato esistenziale e valoriale per cui qualcuno dice "senza di te la mia vita non ha significato", oppure il grido di quando ci si sveglia dal sonno "oh, che la mia vita non trascorra senza significato!" il grido che, per così dire, invoca la vocazione.
La paura rettiliana è molto antica. E tutti noi sappiamo benissimo che per quanto ragioniamo bene, se su un aereo stiamo coltivando dei pensieri nobilissimi e l'aereo comincia a fare su e giù, è chiaro che ridiventiamo assolutamente rettiliani: le paure sono cose molto più antiche dei pensieri, molto più radicate, e quindi un grammo di emozioni primordiali ci muove più di un quintale di emzioni alte.
"Oh, come è bello questo tramonto sul mare!" mentre precipita il mio aereo, chi è capace di un'emozione così?...."
autore: Luigi Lombardi Vallauri
ediz: Edizioni Scientifiche
costo: € 10
Link dell'articolo: http://www.energiefuture.info/index.php?sid=42&topic=6
Articolo originale e completo: http://www.ifra.it/editoria.php?lid=42
Fonte: http://www.ifra.it