Nucleare: opportunità o rischio?In seguito al recente "incidente" nella centrale nucleare di Krsko, in Slovenia, si è riaperto, tiepidamente, il dibattito sulla opportunità di investire, in Italia, nella costruzione e siluppo di nuove centrali nucleari. Le tesi contrapposte sono le solite: da una parte chi sostiene l'opportunità di avviarsi verso una parziale "indipendenza" nell'aprovvigionamento, producendo in casa ciò che attualmente si importa da paesi (che producono, anche con il nucleare, a ridosso dei nostri confini) e sostiene che oramai non ci siano più rischi, grazie all'alto livello di attenzione e alle soluzioni tecnologiche più avanzate. Dall'altra chi siostiene non solo la pericolosità degli impianti, la difficoltà di smaltimento delle scorie, ma anche la assoluta mancanza di convenienza economica della energia prodotta dall'atomo. Un interessante esempio è il confronto tra Umberto Veronesi e Carlo Rubbia, ma a noi, su questi temi, piacerebbe interrogare i lettori di EnergieFuture. Scriveteci la vostra opinione o segnalateci link interessanti.
Per approfondireCommenti:Scritto il 12-06-2008 alle ore 18:40 da redazione
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